Il numero di ascoltatori serve davvero ad una web radio?

Ciao a tutti,

oggi affronto un tema importante ma controverso: il numero di ascoltatori serve davvero ad una web radio?

Chi ha già una web radio saprà che ci vuole molto tempo per arrivare ad avere anche solo 50-100 ascoltatori in contemporanea.

Purtroppo, soprattutto in Italia, l’ascolto delle web radio non ha mai decollato veramente: si è passati da forme di ascolto tradizionali come la radio FM, alle playlist di Youtube e Spotify, saltando quasi a piè pari le web radio, di cui si parla tantissimo da anni, ma che davvero hanno pochi ascoltatori.

Dando un’occhiata alle statistiche disponibili in rete, si può vedere come in genere le web radio italiane vivacchiano con 5-10 ascoltatori in contemporanea, quando va bene.

Solo poche realtà hanno ascolti che arrivano a 1000 ascoltatori in contemporanea, e si contano sulla punta delle dita di una mano quelle che superano i 1000 ascoltatori in contemporanea.

Diversa è la situazione all’estero, dove tante web radio (soprattutto quelle più specializzate e che sono ormai sul mercato da 10-15 anni) fanno ottimi ascolti.

Comunque, torniamo alla domanda iniziale, e cioè se il numero di ascoltatori è davvero importante.

Allora, se considero la creazione di una web radio in un’ottica di “sperimentazione”, da parte di persone che vogliono cimentarsi in qualcosa di creativo, non c’è bisogno che ci siano tanti ascoltatori.

Posso avere anche 10 ascoltatori, ma se la cosa mi diverte, lo faccio per passione e non mi interessa spendere i miei soldi in un hobby, posso tranquilamente continuare così.

Diverso è, invece, il discorso per chi vorrebbe crearsi un lavoro retribuito attraverso la web radio. Al momento, non vedo all’orizzonte molte possibilità di creare una web radio commerciale che possa essere finanziata da investitori pubblicitari, per svariati motivi.

  1. La web radio, per la sua stessa natura, si può ascoltare in tutto il mondo. Quindi, è difficile inserire della pubblicità nel flusso audio. Bisognerebbe ragionare sulla lingua in cui fare gli annunci e sui diversi fusi orari. Forse sarebbe appetitible solo per grandi brand, slegati ad una concezione di territorio, ma questi brand hanno già tanti altri canali più redditizi dove pubblicizzarsi.
  2. Gli ascolti bassi non favoriscono l’arrivo di realtà commerciali interessate ad investire in un mezzo in cui ci sono pochissime possibilità di ritorno economico.
  3. Aggiungo anche che le licenze SIAE ed SCF per le web radio amatoriali senza scopo di lucro (circa 1000 Euro l’anno) NON permettono di inserire pubblicità a pagamento, non solo nel flusso, ma nemmeno nel sito della radio, sotto forma di banner a pagamento. Per poter inserire pubblicità occorre orientarsi verso le licenze per web radio commerciali, che hanno dei costi davvero proibitivi per un’attività che potrebbe essere del tutto in perdita, senza rientri.
  4. I grossi network FM, che per anni hanno snobbato le web radio, hanno creato i propri brand-bouquet di stazioni specializzate disponibili solo online, utilizzando la notorietà dei marchi, il know how e e le capacità tecniche/artistiche di cui già dispongono, oltre agli archivi musicali, praticamente a costo zero. Una temibile concorrenza per le web radio native, che – ovviamente – non dispongono di tutto questo.

Credo che il numero di ascoltatori non sia l’unico parametro sul quale valutare il successo di una web radio.

Aggiungo anche che molti ascoltatori sono dei bot, cioè dei sistemi automatici che si collegano per un determinato periodo di tempo, ma che non sono in realtà dei veri ascoltatori.

Suggerisco a chi ha una web radio e fa uso di Centova Cast con Auto DJ, di settare nei parametri lo scollegamento automatico degli ascoltatori dal server dopo un certo periodo di tempo.

Io, ad esempio, per le mie web radio, scollego gli ascoltatori dopo 12 ore.

COME VALUTARE IL SUCCESSO DELLA PROPRIA WEB RADIO

Personalmente, mi affido di più al numero di e-mail o messaggi che arrivano, alla gente che scrive per complimentarsi o criticare, o per chiedere informazioni su un certo brano andato in onda.

Bene, spero che questo articolo via sia stato utile, buon lavoro.

Roberto

RBP Web Radio Podcast

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