Radionomy chiude il servizio negli Stati Uniti

Il gruppo Radionomy ha annunciato la chiusura del servizio negli Stati Uniti il prossimo 31 Maggio 2019.

Alle radio americane viene proposto il trasferimento su Shoutcast (sempre di proprietà di Radionomy) con un piano a pagamento, gratuito per il primo anno, facendo notare che questo piano NON comprende più il pagamento dei diritti d’autore e diritti connessi, che saranno totalmente a carico delle singole emittenti.

Chissà se questo è il preludio della chiusura di Radionomy anche in Europa?

Il gruppo Radionomy è spesso stato al centro di polemiche, contestazioni e innumerevoli cause legate al mancato pagamento dei diritti d’autore per le radio ospitate sulla piattaforma.

Per esempio, nel 2016 – a causa di un contenzioso con SIAE – erano state rimosse tutte le radio italiane da Radionomy (leggi questo articolo).

Radionomy chiude negli Stati Uniti

Radionomy chiude negli Stati Uniti

Facebooktwitterredditpinterestlinkedin

Disclaimer

Questo sito non rappresenta una testata giornalistica, in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 07.03.2001.

MUSICA IN ONDA: Licenza Jamendo Licensing. L'ascolto della web radio RBP Demo/Test è riservato ai privati. E' vietata la riproduzione in locali pubblici senza mia preventiva autorizzazione scritta.

LINKS ESTERNI: I collegamenti esterni sono presenti in questo sito in quanto di possibile utilità per gli utenti. Ciò non implica, tuttavia, da parte di questo sito una verifica della completezza e correttezza delle informazioni in essi contenute.

EMBEDDING / FRAMING: per quanto riguarda l’embedding / framing di contenuti audio/video in questo sito, ci si attiene a quanto stabilito dalla Corte di Giustizia UE. Il solo fatto che un’opera protetta, liberamente disponibile su un sito Internet, venga inserita in un altro sito Internet mediante un collegamento utilizzando la tecnica dell’”inclusione” (framing) non può essere qualificata come “comunicazione al pubblico” ai sensi dell’art. 3, par. 1, Direttiva 2001/29/CE dal momento che l’opera non è trasmessa ad un pubblico nuovo né comunicata secondo una modalità tecnica specifica diversa da quella della comunicazione originale (Ordinanza 21/10/2014, n. C-348/13 della Corte di Giustizia Europea – vedi anche Sentenza 13/02/2014, n. C-466/12 della Stessa).