E se facessi un podcast invece di una web radio?

Negli articoli precedenti ho dato alcuni suggerimenti a chi vuole aprire una web radio. Adesso, vorrei affrontare un tema affine a quello delle web radio, ma allo stesso tempo differente, cioè il tema dei podcast.

Partiamo dal significato originario della parola podcast: “una trasmissione diffusa via Internet, scaricabile e archiviabile in un lettore Mp3”.

In realtà, nel corso degli anni, il podcast si è evoluto, tanto che – ad oggi – possiamo definirlo “una risorsa audio/video fruibile in qualsiasi momento, scaricata automaticamente in formato mp3 (o altro) da un sito e salvata nella memoria di un dispositivo per la riproduzione”.

La principale differenza fra una web radio che fa trasmissione in streaming e un podcast sta proprio nel modo di fruire dei contenuti: ascoltare una web radio in streaming presuppone l’avere un collegamento internet attivo in quel momento, e “sintonizzarsi” ad un certo orario per ascoltare quello che c’è in onda, senza possibilità di scegliere il contenuto o l’orario da parte dell’utilizzatore.

 

VANTAGGI DEL PODCAST

 

Il podcast, invece, offre diversi vantaggi:

 

PER GLI ASCOLTATORI:

1) si possono scaricare i files in presenza di una connessione wifi (per esempio a casa) e poi ascoltarli mentre si è in viaggio, senza bisogno di consumare dati (off-line);

2) si può scegliere il giorno e l’orario di ascolto;

3) si può interrompere l’ascolto e riprenderlo quando si vuole.

 

PER I PRODUTTORI:

1) richiede meno tempo, rispetto a creare e gestire una web radio completa;

2) richiede un investimento economico molto inferiore, rispetto ad una web radio.

 

Per contro, il podcast non permette la diretta e l’interazione con gli ascoltatori.

 

PER CHI HA GIA’ UNA WEB RADIO
E’ sicuramente indispensabile creare dei podcast con i programmi della propria web radio, per permettere a chi non li ha potuti ascoltare in diretta di ascoltarli in un secondo momento.

 

In sintesi, vi invito a considerare l’idea di non aprire una web radio, ma limitarvi a creare un podcast – per esempio a cadenza settimanale – con i contenuti che volete diffondere.

 

Creare un podcast di successo - Foto di Cowomen da Unsplash

Creare un podcast di successo – Foto di Cowomen da Unsplash

 

Sicuramente c’è meno da fare, anche se il podcast dev’essere comunque un prodotto ben curato, dal punto di vista della qualità audio (ed eventuale video) e dei contenuti. L’improvvisazione non porta da nessuna parte.

In uno dei prossimi articoli vedremo come creare un podcast e le piattaforme attraverso le quali si possono distribuire i podcast realizzati, tra le quali c’è anche Spreaker, la piattaforma che sto utilizzando attualmente per il mio Web Radio Podcast.

Creare solo un podcast può essere un'alternativa al creare una web radio

Creare solo un podcast può essere un’alternativa al creare una web radio

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